Se giochi seriamente, o anche solo se vuoi sentirti un pro, il SteelSeries Rival 600 è uno di quei mouse che fanno la differenza.
Partiamo dal sensore: ha il TrueMove3+, che è un doppio sensore ottico – uno per il tracciamento preciso 1:1 e l'altro per misurare la distanza di sollevamento, che è praticamente la più bassa in circolazione, parliamo di 0.
5 mm regolabili.

Questo significa che quando sollevi il mouse e lo riappoggi, il cursore non si sposta a caso, una benedizione per gli fps.
Poi il peso: puoi regolarlo da 96 a 128 grammi con 256 combinazioni diverse, grazie a un sistema di pesetti da 4g.

Lo bilanci come vuoi, a seconda del tuo stile di gioco.

I switch meccanici sono garantiti per 60 milioni di clic, quindi non si rompono facilmente, e i grip laterali in silicone tengono benissimo anche con le mani sudate.
Dentro ha un processore ARM a 32 bit che riduce la latenza al minimo.

Insomma, è pensato per chi gioca a livelli alti, ma anche un appassionato lo apprezza.
Funziona con Windows, Mac e Linux, e si aggiorna tramite SteelSeries Engine.
Il cavo è staccabile, comodo per portarlo in giro.

La confezione include il mouse, il cavo, la scatola dei pesi e una guida.

Ah, e ogni tanto ricordati di aggiornare il firmware per avere sempre il massimo.
Per me è uno dei migliori mouse cablati sul mercato, punto.
